Accompagnare l’espressione dell’anima


Scoprire e definire la propria identità è un percorso per tutti necessario. Ognuno di noi è portato a farlo, prima o dopo. Spesso cerchiamo, anche senza accorgercene, un elemento visivo che ci rappresenti; un abito, un’immagine… pensiamo ai social media nei quali condividiamo più facilmente immagini, video, “parole visive”. Tendiamo a identificarci ripetutamente e costantemente con segni che ci permettano di raccontare qualcosa di noi.
La vera ricerca è però nell’arrivare a immaginare, interpretare, trasformare, per poi creare, quel contesto visivo che ci faccia sentire veramente e interamente completi; nel quale ci sia tutto di noi, quasi tutto.
La scelta di un colore o di un segno può diventare una vera e propria dichiarazione di CHI SIAMO. Rappresentando il tramite o la mediazione tra tutto ciò che è dentro di noi e il mondo esterno.

Questo è il percorso che ho scelto per me stessa, la mia professione oggi, racchiude questa ricerca ed è giunta ad essere ciò anche per gli altri. L’essenza di un progetto visivo è per me, una strada di scoperta e di affermazione che ho la possibilità di intraprendere, insieme all’altro. Mi piace pensarmi come un accompagnatore per chi mi sceglie. Una figura che, attraverso la propria esperienza,­ aiuti a rendere chiara la strada da compiere facendo in modo che l’altro compia le proprie scelte nella scoperta di ciò che lo distingue dal tutto. Può divenire così un lavoro “fatto insieme”, nel quale il mio compito è indirizzare e stimolare le intuizioni e idee di chi ho davanti: quando si lavora CON gli altri non esiste un fine solo per se stessi, ma esiste un bene comune; un percorso di crescita comune con vantaggi da condividere.
Tutto ciò non è semplicemente creatività. È trasformare l’idea in un atto concreto, è un’azione creativa che porta all’oggetto visivo.

La scelta di definire la propria identità ci costringe a rendere autentica la nostra mission e i nostri valori, qualsiasi sia la nostra professione o il prodotto che scegliamo di vendere e pubblicizzare.
Arrivare a prenderne coscienza e ad approppriarsene, rende quindi riconoscibile la nostra COMUNICAZIONE al mondo intero, ma prima di tutto a noi stessi; rendendo così possibile il compimento della propria missione personale.  – read more –